A chi è adatta?
Indipendentemente dall'età del paziente, questo intervento è adatto a chi presenta una o più delle seguenti condizioni:
- pelle in eccesso, che impedisce o limita una corretta visione
- eccesso di grasso nella palpebra superiore che riduce l'apertura dell'occhio
- viso e sguardo con aspetto stanco causato dall'esuberanza di pelle e grasso sulle palpebre
- rilassamento cutaneo e presenza di rughe sottili sulla palpebra inferiore
- occhiaie e "borse"associate a rughe profonde sulla palpebra inferiore
- occhio eccessivamente aperto a causa del rilassamento della palpebra inferiore
Le correzioni possibili
L'intervento di blefaroplastica può correggere tutti questi problemi; tuttavia è possibile che si rendano necessari altri trattamenti quali:
- il peeling per ridurre le rughe e le "zampe di gallina"
- liporistrutturazione per riempire solchi e depressionise le sopracciglia sono scese, può essere utile unire alla blefaroplastica la chirurgia della fronte.
La prima visita
Il paziente mostra al chirurgo gli aspetti dei quali non è soddisfatto e che vorrebbe cambiare
spiega i risultati che si aspetta di ottenere dall'intervento, informa il chirurgo di qualsiasi trattamento oftalmologico in corso, informa se porta e/o non può portare le lenti a contatto
L'intervento
Per la blefaroplastica superiore (correzione della palpebra superiore), l'incisione viene effettuata nelle pieghe naturali della palpebra:

- l'incisione prosegue leggermente all'esterno dell'angolo naturale della palpebra, ma sempre all'interno di una piega presente
- è possibile rimuovere i depositi di grasso
- la cicatrice segue il contorno naturale della palpebra ed è ben nascosta
- l'incisione della palpebra inferiore viene eseguita immediatamente al di sotto delle ciglia
- nella blefaroplastica inferiore transcongiuntivale l'incisione è all'interno della palpebra
- vengono rimossi gli accumuli di grasso, la pelle in eccesso e il tessuto muscolare
- la cicatrice è ben nascosta lungo la linea delle ciglia
Le possibili complicazioni
Le complicazioni sono rare ma esistono in qualsiasi intervento.
Nella blefaroplastica, gli inconvenienti più frequenti sono i seguenti:
- sensazione di fastidio e di secchezza oculare dovuta all'eventuale irritazione della congiuntiva immediatamente successiva all'intervento
- temporaneo ectropion (rovesciamento della palpebra inferiore verso l'esterno)
I rischi elencati sono evitabili semplicemente seguendo, nel post-operatorio, le indicazioni del chirurgo
Dopo l'intervento
L'andamento del post-operatorio varia da persona a persona:
- durante le prime 48 ore, gonfiore e sensazione di fastidio agli occhi
- gonfiore e fastidio si attenuano entro le 48 ore successive all'intervento per scomparire completamente entro il settimo giorno dall'intervento
- è possibile riprendere l'attività lavorativa entro 72 ore dall'intervento
I risultati
- le cicatrici sono praticamente invisibili
- lo sguardo è molto ringiovanito, è più vivace e "sveglio"
- l'aspetto complessivo del viso diventa simile a quello che si aveva 10 anni prima