In una recente riunione, il Consiglio Federale suggerisce al pubblico generale di prestare massima attenzione all'uso del PMMA (polimetilmetacrilato, anche noto sotto la denominazione di "bioplastica" o con il nome dei rispettivi marchi commerciali) ampiamente reclamizzato in modo fantasioso ed esagerato, in quanto non esiste prova scientifica né della sua efficacia, né dei suoi effetti nocivi una volta introdotto nell'organismo umano, soprattutto quando viene impiegato quale filler in grandi volumi e per via intramuscolare. Non solo il prodotto viene utilizzato per procedure invasive da parte di persone non qualificate che pertanto sottopongono i pazienti a ulteriori rischi inaccettabili, affermano Osvaldo Saldanha, presidente nazionale della Società Brasiliana di Chirurgia Plastica, e Pino del Gonçalves, vicepresidente del Consiglio Federale di Medicina, ma può causare mutilazioni, necrosi e conseguenze nefaste irreversibili.